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Title: AHMED ZOGU: La Costituzione Dello Stato Albanese Il suo Consolidamento nell’Arena Internazionale (1912 – 1939)
Authors: MARKU, PAULIN
Tutor: Carteny, Andrea
Keywords: Albania, Ahmed Zogu, 1912-1939, indipendeza, regno albanese, invasione italiana
Issue Date: 27-Sep-2012
Abstract: Questa tesi ha come obiettivo principale la dimostrazione dell’influenza di Ahmed Zogu sulla creazione e consolidamento nell’arena internazionale dello stato albanese negli anni 1912 – 1939. In conformità ad archivi e giornali del tempo l'autore ha cercato di portare quanti più dettagli su questo periodo. Per cinquanta anni la dittatura di EnverHoxha ha cercato di cancellare qualsiasi aspetto positivo del periodo di Ahmed Zogu, negando la verità al popolo albanese. Con l'arrivo della democrazia crescono gli interessi di molti autori albanesi e stranieri adapprofondire questo periodo storico-politico molto importante e poco citato durante questi cinquanta anni di comunismo, durante i quali molti dei documenti erano andati perduti. Non potevano essere consultati o erano tolti dagli Archivi di Stato. Pertanto la storia era stata ricostruita negli interessi del partito comunista. Mancanza di obbiettività ha incoraggiato l'autore a fare ricerca su questo periodo per portare alla luce le contraddizioni della storiografia durante il periodo di dittatura. La tesi èbasata su 4 momenti chiave: a. La proclamazione dell’indipendenza dell’Albania e gli sforzi fatti per ottenere il riconoscimento nell’arena internazionale. b. Il Congresso di Lushnja e l'influenza di Ahmed Zogu. c. la centralizzazione del potere nelle mani diZogu. d. Le relazioni con l’estero e l'invasione d'Italia. L'autore ha cercato di far luce sulle contraddizioni che ancora oggi si presentano per la figura di Ahmed Zogu. Pertanto il materiale utilizzato proviene da una ricerca approfondita negli archivi e della consultazione di molti libri dell'epoca e recenti. È stato osservato che il parere degli autori albanesi è ancora diviso intorno all’azione governativa di quel periodo . Sembra che l'influenza delle ideologie haradici nella storiografia albanese, ciò rende molto più difficile la ricerca. Come autore scettico circa l'impatto di Ahmed Zogu è Arben Puto, il quale nel suo libro “Shqiperiapolitike” 1912-1939.Toena. Tirana 2009,lopersonifica Zogu come un dittatore e con una visione monocratica dello Stato al limite della dittatura. Invece KristoDako nel suo libro “Ahmed Zogumbreti i shqiptareve Tirana 1937”lo personifica come salvatore della nazione. La tesi si apre con una descrizione dell'origine diAhmed Zogu e la sua giovinezza, dando maggiori dettagli sulla formazione della sua cultura e della sua istruzione. La sua influenza fin dall'inizio dello Stato Albanese è stato evidente e decisivo. Come e stato accennato in precedenza, i libri di storia albaneseannotano la discesa in politica di Ahmed Zogu solo dopo il Congresso di Lushnjanelgennaio 1920. Ma sulla base degli Archivi dello Statol’autore ha scoperto con documenti originali che la sua influenza nella creazione dello Stato è presente da molti anni prima. Basandosi sul documento F.416. D . 10prelevatodall’Archivio centrale dello Stato. Tirana (A.Q.SH.) nella quale si legge la partecipazione a Valona come delegato di Mati tra gli insorti per l’indipendenza. In seguito negli anni 1920 doppo il Congresso di Lushnja Ahmed Zogu diventail principale attore della politica albanese. Fine a diventare presidente e inseguito autoproclamarsi Re degli Albanesi. Sono molti gli storiografi che hanno espresso le loro considerazioni concordando in molti punti. Uno di questi è proprio Bernd Fischer, il quale nella sua opera“Ahmed Zogu ei tentativi per la stabilità in Albania.”Cabej. Tirana 1995, esprime pareri positivi sull’azione politico di Zoguper la costituzione dello stato albanese e il suo consolidamento nell’arena internazionale. Dopo la rivoluzione del giugnoZogu rientra in Albania dall’esilio di sei messi, e con l’aiuto della Jugoslavia arriva al potere. L’alleanza con la Jugoslavia e giudicata come forma sbagliata dalla maggior parte degli autori albanesi. Per esempio Arben Puto nella sua opera sopra citata va oltre quando rileva il patto segreto sulla cessione di San Naum alla Jugoslavia e lo chiama traditore. Oltre a questo tutti gli storici evidenziano l’eliminazione degli avversari politici di Zog, anche con l’omicidio come nel caso di LuigjGurakuqi, quindi cercare di eliminare l’opposizione politica. Negli anni del suo regno gli storici divergendo sulla politica di Zog hanno cercato di dimostrare che: a. Il suo regime era una dittatura. b. Le riforme avevano un impatto rilevante nella prosperità dello Stato albanese. L’autore sì e messo davanti ad un dilemma, giacché queste due posizioni non sono state mai spiegate obiettivamente e ciò rendeva molto difficile la ricerca. I giornali del tempo poiché la maggior parte si pubblicavano all’estero proprio dalla vecchia opposizione, non sono tanto affidabili, anche se sono stati citati da molti autori. Questi giornali erano “Vatra” che si pubblicava negli Stati Uniti e “BashkimiKombetar” si pubblicava a Viena e Parigi, tutti organi della vecchia opposizione. Anche i giornali pubblicati in Albania non erano neutrali, perché erano controllate dal governo, come “Besa”, “Drita” ecc. L’autore ha cercato di essere obiettivo basandosi negli archivi e autori non soli albanesi. Sull’azione di Zog nelle riforme l’autore ha rilevato basandosi nella legislazione e negli archivi, che le nuove leggi hanno avuto un impatto notevole sulla Società albanese. Possiamo notare le riforme della costituzione legislativa, amministrativa, istruzione, sanità, economia ecc. Queste riforme sono attuate con l’aiuto degli esperti italiani. Invece la riformaagraria, una di quelle riforme più utili al momento progettata dal professor Giovanni Lorenzoni: La questione agraria albanese. Laterza & Figli Firenze 1930, non ha avuto buon successo, rimasto solo in carta. Secondo diversi autori tra questi Arben Puto, Kastriot Dervishi questa riforma non è stata portata a termine per il mancato impegno dal Re, mentre l’autore facendo una ricerca nei bollettini ufficiali ha trovato una legge approvata ma mai applicata. Oltre a questo negli archivi del parlamento sì è visto che in ogni apertura delle sessioni il Re mandava un messaggio al parlamento sui problemi e tra quelli, citava anche la riforma agraria come un problema rilevante. La mancata riforma secondo il parere dell’autore e una scelta di Zog per non toccare gli interessi dei feudali presenti anche nel suo governo. Secondo le ricerche svolte, interessante si presenta anche la sua politica estera.Sin da giovane Zog ha avuto abilita diplomatico e quindi un successo nelle negoziate e nei rapporti con gli Stati stranieri.La sua aspirazione di governare senza influenze dai paesi stranieri era il suo sogno,pero l’impossibilita di un paese economicamente molto debole lo portava a fare il doppio gioco. IlirUshtelenca nella sua opera“La Diplomazia Di Re Zogu Dal 1912 al 1939. Toena. Tirana 1995” lo definisce un Re diplomatico. Il fatto che lui non voleva dipendere da Stati stranieri lo porta a una resistenza lunga e faticosa con l’Italia. Nei diari: Galeazzo Ciano: Diario 1937 – 1943 Milano 1950, e Francesco Jacomoni: La politica dell’Italia in Albania. Capelli Bologna 196, si nota che Ahmed Zogu non ha mai voluto patteggiare la rinuncia alla sua funzione di re e di governare per consegnare l’Albania all’Italia. Un fatto interessante rilevato dagli archivi era anche l’invito di Galeazzo Cianocome testimone alle sue nozze con l’intenzione di migliorare i rapporti con l’Italia, ma fu insufficiente, come tanti tentativi in seguenti. L’autore in questa tesi a suo parere si e giunto a due importanti conclusioni: a. Ha portato alla luce vari documenti inediti che portano nuova luce sull’azione della costituzione dello Stato Albanese e il suo consolidamento nell’arena internazionale. b. Nelle divergenti storiografie sull’epoca ha cercato di raccontare i fatti che certamente aprano nuove e più obiettiva interpretazione sul periodo trattato. Tre anni di ricerche finiscono con un’opera approfondita sulla posizione di Ahmed Zogu nella formazione e il consolidamento dello stato albanese. Sì e giunto alla conclusione che: nonostante qualche sbaglio durante il suo lungo tempo al potere come primo ministro, come presidente o Re si può dire senza dubbi che il consolidamento dello Stato albanese sia a livello nazionale e internazionale è strettamente legato al nome di AhmedZogu.
URI: http://hdl.handle.net/10805/1663
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