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Title: IL SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI ED ESTERNI DI FINANZA PUBBLICA
Authors: BARBAGALLO, FILIPPO
Tutor: Paparella, Elena
Keywords: controlli
enti pubblici
Issue Date: 9-Jan-2013
Abstract: La ricerca tratta del tema dell’efficacia dei controlli, sia interni che esterni, sugli enti ed organismi pubblici, nonché sulle società pubbliche. Preliminarmente, occorre notare come, nell’ambito delle discipline giuridico-amministrative e della contabilità pubblica, che studiano ed analizzano le tematiche della Pubblica Amministrazione, sono state elaborate diverse nozioni di “controllo”, anche se tutte riconducibili al medesimo significato. Dopo aver introdotto la nozione di “controllo”, verranno evidenziate le varie definizioni date in ambito dottrinario e giurisdizionale. Nello specifico, mentre i controlli interni sono disciplinati, in parte, da norme risalenti nel tempo, in parte, da norme che, apparse nei primi anni Novanta, sono giunte, con il D.Lgs. n. 286/1999, ad un sufficiente grado di definizione, i controlli esterni traggono origine dall’articolo 100, comma 2, della Costituzione, laddove dispone che “La Corte dei Conti esercita il controllo preventivo di legittimità sugli atti del Governo, e anche quello successivo sulla gestione del bilancio dello Stato. Partecipa, nei casi e nelle forme stabiliti dalla legge, al controllo sulla gestione finanziaria degli enti a cui lo Stato contribuisce in via ordinaria. Riferisce direttamente alle Camere sul risultato del riscontro eseguito”. Tale forma di controllo in seguito attuata e disciplinata dalla legge 21 marzo 1958, n. 259. Nello specifico, verrà trattato il sistema dei controlli interni e delle sue caratteristiche, con riferimento anche al tema dell’efficacia delle verifiche amministrativo-contabili effettuate dai servizi ispettivi di finanza pubblica. Verrà data attenzione, inoltre, all’articolo 16 della legge n. 196/2009, il quale stabilisce che deve essere assicurata la presenza di un rappresentante del Ministero dell’Economia e delle Finanze presso i collegi sindacali e di revisione di tutte le amministrazioni pubbliche (con esclusione degli enti territoriali e degli enti e organismi da questi vigilati). Tale previsione normativa è di notevole importanza; infatti se è vero che il controllo svolto dai collegi è limitato, in quanto la cadenza temporale non consente un controllo approfondito e completo su tutta la gestione, è altrettanto vero che occorrerebbe prevedere effettivi meccanismi di adeguamento rispetto ai rilievi formulati dal Collegio, nel senso di dare un seguito a questi rilievi e non lasciare che “restino solo a verbale”. La previsione di un rappresentante del M.E.F. in tutti i Collegi di revisione o sindacali delle P.A. assicura “terzietà”, “imparzialità” e “neutralità” alla funzione di controllo, non dismette la veste di soggetto deputato al “controllo della finanza pubblica”, consente al Ministero dell’Economia e delle Finanze di svolgere meglio l’attività di vigilanza e di monitoraggio su tutta l’area della spesa pubblica che rientra nel perimetro del conto consolidato delle Pubblica Amministrazione. Ci si occuperà delle problematiche del controllo esterno della Corte dei conti sulle società pubbliche e dello stato della giurisdizione in materia di controllo sulla gestione degli enti pubblici economici e società pubbliche, deteminatesi anche a seguito delle privatizzazioni di imprese ed attività economiche. Dopo aver trattato, quindi, della distinzione tra controlli “esterni” di finanza pubblica (attuati dalla Corte dei Conti) e controlli “interni” di finanza pubblica (effettuati dalla Ragioneria Generale dello Stato), verranno tratte le conclusioni della ricerca, con particolare riferimento alla natura “collaborativa”dei controlli sia interni che esterni, alla necessità di una loro effettiva integrazione, alle presunte ipotesi di duplicazione degli stessi ed al loro grado di autorevolezza ed incisività.
URI: http://hdl.handle.net/10805/1955
Research interests: controlli amministrativo-contabili di finanza pubblica.
Skills short description: Funzionario del Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato, Dottore Commercialista, Revisore Contabile, sindaco e revisore dei conti presso enti e società pubbliche in rappresentanza del Ministero dell’Economia e delle Finanze. Componente di commissioni e gruppi di lavoro presso enti pubblici in materia di contabilità. Dottore di ricerca in diritto pubblico dell’economia presso l’università degli studi di Roma “La Sapienza”. Autore di pubblicazioni in materia tributaria e contabile. E’ stato consulente in materia amministrativo-contabile dell’Ordine dei dottori commercialisti di Roma e consulente di un ente locale per la verifica e la valutazione di operazioni di gestione e ristrutturazione dell’indebitamento e finanziamento degli investimenti dell’Ente locale. E’ stato docente e componente di commissioni d’esami presso la scuola allievi finanzieri della Guardia di Finanza.
Personal skills keywords: revisore dei conti
autore di articoli in tema di controlli
relatore in tema di controlli
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