PADIS

Pubblicazioni Aperte DIgitali Sapienza > Economia e diritto > DIRITTO PUBBLICO DELL'ECONOMIA >

Please use this identifier to cite or link to this item: http://hdl.handle.net/10805/2042

Title: L'educazione permanente nell'ordinamento nazionale e nel processo di integrazione europea
Authors: CIFOLA, FRANCESCA
Tutor: Covino, Fabrizia
Keywords: educazione permanente, istruzione
diritti sociali
Issue Date: 9-Jan-2013
Abstract: La ricerca svolta intende dare un quadro giuridico nazionale e comunitario sull’educazione permanente senza trascurare alcuni aspetti interdisciplinari. Si è voluto esplicitare quali sono nell’ordinamento italiano i diritti riconosciuti ed esercitabili per la fruizione da parte dei cittadini di tale segmento dell’istruzione ed infine di rilevare in ambito comunitario le connessioni con il diritto nazionale, o meglio la funzione di stimolo che il diritto comunitario ha svolto nel passato e le prospettive future della promozione dell’educazione permanente con un’attenzione alle nuove tecnologie, quali strumenti facilitatori della fruizione dei diritti. L’educazione permanente nell’ambito di indagine specifico qui delineato comprende: l’educazione degli adulti, la formazione professionale, la formazione continua e la formazione superiore. Nella prima parte del lavoro vengono definiti i confini entro cui agisce il diritto all’istruzione e allo studio, considerato quale diritto sociale e diritto soggettivo da far valere nei confronti dei pubblici poteri. Vengono a tal fine confrontate le posizioni dottrinarie a favore di questa interpretazione con le posizioni di coloro che non rilevano un nesso esplicito tra gli artt. 3 e 34 Cost., relegando il contenuto dei suddetti articoli a mera norma programmatica. Inoltre si è svolta un’analisi dell’attuazione del dettato costituzionale anche in riferimento alla riforma del Titolo V e alla giurisprudenza costituzionale ad essa collegata. Si evince dall’analisi che su tutti i segmenti dell’educazione permanente sopradescritti hanno avuto effetti rilevanti due elementi: la riforma del Titolo V Cost., intervenuta con la l. cost. 3/2001e l’evolversi del processo di integrazione comunitaria. Il secondo capitolo riguarda l’attuazione del disposto costituzionale attraverso la disamina si alcune politiche in materia, tra le quali quelle relative alla valorizzazione dell’istituto dell’apprendistato. A partire dalla disamina degli istituti di promozione dell’istruzione e della cultura prima dell’avvento della Costituzione del 1947 in cui emerge una varietà di forme di istruzione e formazione pensati per gli adulti (istituti quali i convitti, le esperienze delle biblioteche itineranti, i centri di lettura), si esamina la normativa di attuazione del dettato costituzionale in cui l’educazione permanente ha avuto sviluppi diversi come esaminato dall’excursus che dal dopoguerra arriva fino alle recenti riforme. Il terzo capitolo analizza l’impulso avuto dalla disciplina comunitaria sul diritto all’istruzione ponendo particolare attenzione all’evoluzione della giurisprudenza della Corte di Giustizia - con riferimento all’attuazione dei diritti fondamentali di istruzione e formazione e alla loro realizzazione sul piano dell’effettività – e all’evolversi del quadro normativo di riferimento del diritto comunitario primario.
URI: http://hdl.handle.net/10805/2042
Research interests: istruzione diritti sociali
Skills short description: Cv alegato
Appears in PhD:DIRITTO PUBBLICO DELL'ECONOMIA

Files in This Item:

File Description SizeFormat
Cifola_tesi_dottorato2013.pdfTesi di dottorato1.47 MBAdobe PDF

File del Curriculum Vitae:

CurriculumVitae.doc 76.5 kBMicrosoft Word


This item is protected by original copyright

Recommend this item

Items in PADIS are protected by copyright, with all rights reserved, unless otherwise indicated.

 

Valid XHTML 1.0! DSpace Software Copyright © 2002-2010  Duraspace - Feedback Sviluppo e manutenzione a cura del CINECA