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Please use this identifier to cite or link to this item: http://hdl.handle.net/10805/2130

Title: Benchmarking delle tecnologie ecosostenibili tradizionali nel compendio storico dell’architettura islamica per una metodologia di trasferimento su fabbriche contemporanee.
Authors: ROMANO, VALENTINA
Tutor: Imbrighi, Giampaolo
Keywords: Tall Building
Renewable Sources
Sustainability
Solar Photovoltaic Energy
Solar Thermal Energy
Geothermal Energy
Wind Energy
Islamic architecture
ancient technique
Issue Date: 1-Jul-2013
Abstract: Lo studio realizzato è suddiviso in 3 fasi storiche: il passato, il contemporaneo, la prospettiva con la presentazione di un progetto esempio di costruzione eco-compatibile. Lo strumento di lavoro è la descrizione dei sistemi e delle metodologie di costruzione dei periodi considerati, il loro raffronto, l’individuazione nell’antico delle tecniche migliori e delle potenzialità tecnologiche del moderno fino alla presentazione di un caso concreto che rappresenta la sintesi tra vecchio e nuovo, tra la tradizione e il futuro, con una attenzione particolare all’impatto ambientale ed all’efficienza energetica. L’obiettivo è quella di individuare, dopo una analisi dettagliata di ogni fattore esterno (clima, posizione geografica, composizione del terreno, ecc) ed interno (materiali, distribuzione interna, rapporto tra edificio e natura ecc.. ) della costruzione, le linee guida di una “progettazione intelligente” capace di coniugare passato, presente e futuro per soddisfare le nuove esigenze dell’uomo, per una migliore qualità della vita e dell’ambiente naturale ed urbano, utilizzando le soluzioni e le possibilità offerte dalle nuove tecnologie. Ogni periodo viene analizzato sotto il profilo storico, sociale, religioso, ambientale ed urbanistico poiché tutti questi elementi hanno profondamente influito sulla progettazione e sulla costruzione sia nel passato che nel presente sia di edifici residenziali privati sia di grandi edifici pubblici. Si può addirittura affermare che l’analisi della progettazione architettonica rappresenta l’immagine visiva e, in alcuni casi, ancora tangibile, dei mutamenti e dello sviluppo di un popolo: la base di partenza e di arrivo delle civiltà orientali ed occidentali, i punti di contatto, le influenze reciproche, le differenze sociali e religiose, l’inclinazione economica, ciò che si è definitivamente perduto e ciò che si cerca di recuperare. Dalla costruzione della propria casa, elemento primario dei bisogni dell’uomo, si passa alla realizzazione di nuclei abitativi più estesi, poi di nuclei comuni privati o di uso pubblico, destinati a soddisfare esigenze amministrative, politiche, sociali e religiose fino a giungere alla progettazione di città intere o, anche solo, di elementi che la rappresentano, la trasformano, la rendono riconoscibile al mondo, con l’obiettivo di “pensare” all’uomo ed al contesto urbano ed ambientale. La prima fase analizza il “costruito” passato, è uno studio sul tessuto urbano, sui materiali e sulle tecnologie bio compatibili utilizzate nella costruzione di edifici storici presenti sul territorio oggi iraniano, fortemente influenzato dalla religione islamica. L’analisi evidenzia come a seguito dello sviluppo demografico, politico ed economico del territorio siano andate dimenticate, o addirittura perse, la tipologia stessa di costruzione e le tecniche tradizionali utilizzate nel territorio, sostituite dalla costruzione di edifici alti a scarsissima se non nulla sostenibilità ambientale. E’ emerso così che per privilegiare il potenziale ruolo chiave dell’edificio alto con riferimento alle richieste di una crescente popolazione, si è attuato uno sviluppo incontrollato del territorio che ha danneggiato aree importanti sia sotto il profilo dell’architettura che dell’ambiente. Ma si è anche visto che oggi è possibile, attraverso tecniche di ristrutturazione e ammodernamento tecnologico, restituire alla città edifici nuovamente compatibili e, in alcuni casi, anche autosufficienti. La seconda fase analizza il “costruito” contemporaneo, si colloca in una dimensione temporale che va dagli anni 50 ai prossimi 10 anni ed investe da una parte, le fasi dello sviluppo urbano incontrollato e, dall’altra, i primi esempi di architettura eco – compatibile. Ci si sofferma sul raffronto tra la realtà contemporanea occidentale ed asiatica e tra essa e il passato medio-orientale. Si approfondisce la possibilità di recuperare ed utilizzare in chiave moderna i sistemi costruttivi che sembravano perduti al fine della riproposizione di soluzioni “naturali” ed “ecocompatibili” in grado di far ritrovare un più equilibrato rapporto con la natura e l’ambiente, capaci di generare una migliore qualità della vita. In questa parte della ricerca viene inserito lo studio di fattibilità di riqualificazione di edifici esistenti al fine di renderli sostenibili e vengono descritte le caratteristiche dei numerosi materiali utilizzabili. Ci si sofferma, poi, ampiamente, sulle linee guida dettate dall’Unione Europea in materia di risparmio energetico, considerato questo una delle priorità dell’azione di governo di tutti i paesi UE, in considerazione dei consumi crescenti uniti ad una non illimitata disponibilità di risorse energetiche. La terza fase, denominata prospettiva, basata sullo strumento del benchmarking, pone a confronto/raffronto le “eccellenze” esistenti nel campo della progettazione architettonica. Ciò consente di individuare gli elementi cardine di una progettazione intelligente e moderna, di evidenziare le potenzialità ancora non del tutto sfruttate, di comprendere gli orientamenti e le tendenze future. Accanto al genio creativo ed al design, una differenza sostanziale sarà data dai fattori ricerca ed innovazione, identificativi di una architettura di prospettiva. Questa parte della ricerca presenta, inoltre, una analisi ed un confronto sulle nuove tecnologie di produzione di energia da fonti rinnovabili allo scopo di individuare la configurazione più vantaggiosa in termini di applicabilità nella progettazione di un edificio alto. L’analisi viene effettuata tramite grafici che descrivono le prestazioni tra contemporaneo e passato, così da identificare anche visivamente, in modo immediato, quali sono gli elementi da migliorare. Le fasi di indagine riguardano: l’architettura, la tecnologia, i materiali. Gli edifici scelti per il confronto sono gli edifici storici che si sviluppano in pianta e gli edifici contemporanei che si sviluppano in altezza. Questo per sottolineare come il costruito rispecchi i mutamenti delle esigenze di vita delle persone. Lo studio si sofferma anche sulla multi-funzionalità che si può ottenere grazie ad uno sviluppo del fabbricato in altezza: come conciliare la funzione abitativa con quella del lavoro e dei servizi. Una ulteriore analisi riveste il rapporto con l’ambiente circostante in modo da non aggredirlo ma anzi, da coinvolgere ed integrare. Lo studio si pone, infatti, anche l’obiettivo di ricercare un più intenso legame tra ambiente e nuova costruzione. Il progetto che viene presentato è la sintesi della risposta che la progettazione architettonica può offrire alle nuove esigenze dell’uomo e della natura, attraverso l’utilizzo delle migliori tecniche e metodologie analizzate. Le linee guida per la progettazione sostenibile, individuate nella tesi, permettono di operare un trasferimento tecnologico dal passato alla prospettiva, sia nel campo della progettazione che della tecnologia. Un modello esportabile che funga da stimolo alla cooperazione tra territori per assicurare crescita, sostenere la coesione territoriale e contribuire attivamente alla protezione dell'ambiente in una logica di sviluppo sostenibile.
URI: http://hdl.handle.net/10805/2130
Research interests: Environmental Architecture Tall Building Renewable Sources Sustainability Operational Energy Embodied Energy Solar Photovoltaic Energy Solar Thermal Energy Geothermal Energy Wind Energy Biomass
Skills short description: Project management. Management with sponsors and construction companies. Advicing and supervising construction and Maintenance works Exhibition of Building.
Personal skills keywords: Tall Building
Renewable Sources
Islamic architecture
new technology material
traditional techniques of construction
Appears in PhD:PROGETTAZIONE AMBIENTALE

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