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Please use this identifier to cite or link to this item: http://hdl.handle.net/10805/956

Title: Linee Guida per allestimenti museali archeologici di qualità in edifici storici
Authors: BERTELE', ANNA MARIA
Tutor: Prof.arch.Carbonara, Giovanni
Prof.arch.Bulian, Gianni
arch. Pala, Giorgio
arch. De Camillis, Carolina
arch. Monesi, Paolo
Keywords: Museografia
Architettura
Restauro
Archeologia
Allestimenti museali
Issue Date: 1-Sep-2011
Abstract: Le Linee guida per allestimenti museali archeologici di qualità in edifici storici derivano da un censimento sulle strutture museali italiane d’interesse archeologico e da una successiva selezione dei cosiddetti musei “di qualità”. Musei “di qualità” che si riferiscono ad allestimenti d’interesse archeologico ovvero a musei archeologici o con sezioni archeologiche, a musei lapidari o epigrafici, a musei della ceramica o della marineria, a musei paleontologici od a mostre archeologiche permanenti, escludendo così depositi archeologici, aree e parchi archeologici e mostre archeologiche temporanee. Sono, poi, allestimenti ospitati in edifici monumentali, in edifici con valore storico e/o artistico, in edifici d’interesse culturale e si tratta di edifici storici caratterizzati da architetture di tipo religioso, militare, di architettura industriale o di edifici con funzioni pubbliche o adibiti a residenze private, escludendo così gli edifici costruiti ex novo. Infine, si tratta di allestimenti accessibili e di musei che raggiungono un giusto equilibrio tra operazione museografica ed edificio storico. Censimento accompagnato da un’analisi della normativa nazionale di riferimento in campo museale (in particolare l’Allegato “A” del D.M. del MiBAC 10 maggio 2001, Atto di indirizzo sui criteri tecnico-scientifici e sugli standard di funzionamento e sviluppo dei musei) e di quella relativa all’accessibilità in edifici storici (in particolare il D.M. del MiBAC 28 marzo 2008, Linee guida per il superamento delle barriere architettoniche nei luoghi d’interesse culturale). Strutturate in singole voci, precedute da uno o più riferimenti normativi e seguite da uno o più esempi presi dal panorama museale italiano d’interesse archeologico, le Linee guida vogliono suggerire aspetti museografici o tecnologici importanti su cui soffermarsi. Proposte che analizzano la realtà normativa esistente, confermandola o aggiungendovi alcune indicazioni. Singoli elementi che, se sommati, vogliono portare ad un “museo di qualità”. Analisi (censimento), valutazione (selezione) e progetto (Linee guida). Questi sono i tre momenti fondamentali di questa Tesi che vuole proporre delle Linee guida dove accessibilità e restauro diventano due costanti all’interno dell’allestimento museale. “Presenze” che vogliono divenire sinonimo di qualità di allestimenti museali archeologici in edifici storici. Il tutto accompagnato, passo dopo passo, dalla normativa nazionale di riferimento.
URI: http://hdl.handle.net/10805/956
Research interests: Museografia, Allestimenti museali, Restauro, Architettura, Archeologia
Skills short description: Nata a Faenza (RA) nel 1976, si laurea nel 2004 alla Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali, Indirizzo Beni mobili o artistici, all’Università degli Studi “Alma Mater Studiorum” di Bologna, sede di Ravenna (votazione 110 lode/110). La Tesi, dal titolo Corrado Ricci e il restauro architettonico, ha come relatori la Dott.ssa Maria Rosaria Valazzi (Museografia e Museotecnica) e l’arch. Stefano Gizzi (Teorie e Tecniche del restauro architettonico). Un estratto della Tesi comparirà in un articolo sulla rivista “Arkos” (n.8/2004) col titolo di Corrado Ricci: tutela e restauro dei monumenti in Italia tra Otto e Novecento. Il “Fondo Ricci” della Biblioteca Classense di Ravenna. Nel 2007 si diploma presso la Scuola di Specializzazione in Restauro dei Monumenti, alla “Sapienza” Università di Roma (votazione 70 lode/70), con una Tesi dal titolo Verso un Museo della Città a Lugo di Romagna (RA), dove propone la creazione di un museo all’interno dell’ex convento lughese del Carmine. Un museo che, attraverso i reperti archeologici custoditi nel deposito comunale, ripercorre la storia della città. Una Tesi che nasce dall’esigenza di far conoscere il patrimonio archeologico locale, ora visibile solo all’Associazione culturale del Comitato per lo studio e la tutela del patrimonio storico artistico di Lugo, di cui la dottoranda fa parte. Relatore della Tesi è l’arch. Nicola Santopuoli, con i contributi del prof. arch. Gianni Bulian e degli architetti Giorgio Pala, Carolina De Camillis e Paolo Monesi (Museografia). La Tesi riceverà, dall’Associazione Primola di Alfonsine (RA), il secondo Premio del Concorso Idee per la Bassa Romagna (2010), per Tesi di Laurea sul territorio dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna (RA). Nel 2007, assieme ad altri soci del Comitato per lo studio e la tutela del patrimonio storico artistico di Lugo (RA), prende parte ad un Censimento dei beni e dei siti archeologici della Bassa Romagna (RA), per l’Unione dei Comuni della Bassa Romagna (RA). Sempre nel 2007, collabora col Centro Progetti Museali del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Coordinatore arch. Maurizio Noè, per un’Indagine sugli allestimenti innovativi nei musei archeologici italiani, redigendo schede monografiche sui musei selezionati di alcune regioni italiane. Schede che sono state, poi, riversate sul sito web www.allestimentimuseali.beniculturali.it (CMS Open source Museo&We,). Una collaborazione che continuerà nel 2009 e nel 2011. Dal 2008 è membro della Commissione Tematica Musei e Accessibilità dell’ICOM Italia. Commissione, diretta dall’archeologo Dario Scarpati, per l’analisi della situazione museale italiana sulla questione dell’accessibilità. Nel 2011 si diploma al Corso di Dottorato di Ricerca in “Storia e Restauro dell’Architettura”, presso il Dipartimento di Storia, Disegno e Rilievo dell’Architettura della “Sapienza” Università di Roma. La Tesi, dal titolo Linee Guida per allestimenti museali archeologici di qualità in edifici storici, intende fornire, dopo un approfondito studio della normativa ed un censimento sulle strutture museali italiane d’interesse archeologico, indicazioni utili al progettista, per inserire un’operazione museografica di qualità in un museo d’interesse archeologico, ospitato in un edificio storico. Supervisore della Tesi è il Prof.arch.Giovanni Carbonara (Restauro), mentre il tutor esterno è il Prof.arch.Gianni Bulian (Museografia) e contributi esterni provengono dagli architetti Giorgio Pala, Carolina De Camillis e Paolo Monesi (Museografia). I campi d’interesse sono l’archeologia e l’architettura, il restauro e la museografia. Una predilezione particolare per lo studio degli allestimenti museali archeologici italiani e per la creazione e la gestione di un patrimonio digitale proprio sugli allestimenti museali archeologici italiani.
Personal skills keywords: Architettura
Museografia
Restauro
Il web e gli allestimenti museali archeologici
Allestimenti di musei e di mostre
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